COSI' COME TUTELA COSTITUZIONALE AVEVA PREVISTO IL GREEN PASS E' STRUMENTO GIURIDICO CHE VIOLA IL DIRITTO ALLA PRIVACY E NON E' ATTUABILE PER COME CONCEPITO

Diritto alla privacy e certificazione verde non sono conciliabili per come concepito e studiato il green pass.
Così il Garante, in data 26 maggio 2021, ha avviato un avvertimento formale alla Regione Campania che, con ordinanza del Presidente di Regione, ha previsto il sistema di certificazione di avvenuta vaccinazione, guarigione o negatività, come condizione necessaria per la fruizione di innumerevoli servizi (turistici, alberghieri, trasporti, spettacoli, matrimoni).
Le televisioni non ne parleranno, anzi quotidianamente continueranno a propinare il green pass come qualcosa di necessario, neppure i giornali ne parleranno, ma la verità è un altra.
Manca una idonea normativa nazionale che possa limitare e comprimere diritti che sono costituzionalmente  garantiti: questa è la verità.

Speriamo che non sia solo una "finta sul ring del Garante" e che si tratti di una effettiva volontà di tutelare i diritti inviolabili dei cittadini che i nostri "decisori" continuano a calpestare con imbarazzante noncuranza.